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Il comune di Bondeno ha approvato il progetto definitivo esecutivo concernente la realizzazione di interventi relativi all’efficientamento energetico e allo sviluppo territoriale sostenibile. Un corposo progetto da 180mila euro.

I fondi sono assegnati ai comuni italiani con un decreto ministeriale di novembre 2020. Fra i vari interventi che l’Amministrazione intende realizzare, uno dei più corposi riguarda indiscutibilmente l’investimento sulla mobilità sostenibile, grazie all’acquisto di due ciclo-stazioni, le quali permetteranno di ospitare dodici biciclette a pedalata assistita.

«Si tratta di un progetto che stiamo predisponendo dai primi mesi del 2021 – commentano il sindaco, Simone Saletti, e l’assessore alla Promozione del territorio, Michele Sartini –. Durante questi mesi, abbiamo innanzitutto valutato le attuali esigenze delle persone che vogliono spostarsi in maniera sempre più ecosostenibile, e dopodiché abbiamo condotto un’analisi sul settore della ciclo-mobilità, da alcuni anni in forte espansione. Così – sottolineano i due amministratori –, siamo arrivati a predisporre l’acquisto di queste dodici biciclette a pedalata assistita, le quali permetteranno ai cittadini e ai turisti di allungare le proprie percorrenze sulle due ruote, arrivando a coprire con facilità anche distanze che prima erano riservate agli sportivi. Questo intervento – chiosano Saletti e Sartini – costituisce il primo lotto di una serie di lavori di efficientamento articolati in tre fasi, due delle quali comprenderanno varie migliorie a diversi immobili comunali, come ad esempio la già annunciata riqualificazione del Museo Archeologico di Stellata».

Le biciclette a pedalata assistita che verranno acquistate, permetteranno quindi agli utenti di ogni età e con qualsiasi livello di allenamento di percorrere con facilità percorsi che ad oggi potrebbero scoraggiare i meno allenati: «Ad esempio, percorrere la Ciclabile del Burana (i 13 chilometri che collegano Bondeno e Ferrara, ndr) diventerà un gioco da ragazzi. Allo stesso modo, le biciclette in questione diventeranno valide alternative alle automobili anche per recarsi nelle nostre frazioni e, perché no, anche per cimentarsi in lunghe distanze giornaliere, seguendo le numerose arterie naturali che il nostro territorio mette a disposizione».

Le biciclette a pedalata assistita di nuova generazione, infatti, oltre ad agevolare l’andatura sia nelle fasi di pianura sia nelle fasi di spinta in salita, consentono anche di percorrere lunghe distanze, garantendo autonomie chilometriche impensabili fino a pochi anni fa, di molto superiori anche ai 100 chilometri. «Con questa soluzione ‘verde’ – concludono Saletti e Sartini –, sulla quale stiamo lavorando da svariati mesi, ci collochiamo perfettamente all’interno di quelle che saranno le misure da adottare con i finanziamenti del Recovery Fund europeo. In un certo senso, cerchiamo già di anticipare alcuni investimenti cruciali che dovranno essere condotti nei prossimi mesi e anni».