Descrizione
STELLATA (FERRARA), 3 LUG. ’26.
“In principio era il fiume”, oggi è un’installazione che porta il suo nome e che ha ricevuto visite anche dagli Stati Uniti d’America. Da parte di appassionati dell’arte del maestro Gianni Cestari, che ha impreziosito i locali della Rocca Possente di Stellata nelle ultime settimane e che vedrà concludersi domenica 12 luglio la sua personale. Non sarà però un semplice sipario che si chiude, ma un evento in grado di riscoprire l’importanza delle opere esposte, di un territorio strappato alle acque dall’azione dell’uomo, ed immortalato da un artista (Gianni Cestari) che è stato allievo di Carlo Tassi, ma che si è contraddistinto da subito con uno stile deciso, riconoscibile, che sa imprimere forza e valore ad ogni sua pennellata. Uno stile pittorico che ha saputo rappresentare la vita della comunità locale e i suoi paesaggi, rendendosi interprete di una collettività. Tutti questi contenuti saranno al centro della cerimonia di domenica 12 luglio (con inizio alle ore 18), quando alla Rocca saranno presenti lo stesso Gianni Cestari, il sindaco Simone Saletti con la sua amministrazione, Giulio Girondi (Il Rio Edizioni), che ha consentito la pubblicazione del catalogo dedicato all’artista e che verrà presentato nell’occasione. Un lavoro al quale hanno preso parte Daniele Biancardi (direttore del museo di Stellata), Francesco Franchella e Silvia Accorsi. Dunque, “In principio era il fiume”, oggi è un momento artistico destinato a restare scolpito nella storia della comunità locale.