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Bondeno: notizie in primo piano

IMMIGRATI, DIFFIDA SINDACO

"Riterrò i cittadini personalmente responsabili nel caso in cui dovessero prendersi in casa finti profughi. Ricordo per l'ennesima volta che solo il 2-3 per cento degli stranieri che arrivano nel nostro Paese hanno diritto allo status di 'profugo' e alle misure di protezione previste. Invito quindi i cittadini a non spezzare il legame di solidarietà tra terremotati e amministrazione. Come sindaco mi riservo di intraprendere tutte le azioni utili a scoraggiare attivamente l'inutile spesa (a carico dei contribuenti) dell'accoglienza immigrati". Lo dice il sindaco di Bondeno Fabio Bergamini dopo che la prefettura di Ferrara ha dato notizia dell'avvio di una 'manifestazione di interesse' per individuare nuovi posti utili 'alla sistemazione alloggiativa degli immigrati richiedenti protezione internazionale'.
"Questo bando è uno sfregio nei confronti dei cittadini terremotati ancora fuori casa. Invece che sprecare risorse pubbliche nell'accoglienza, lo Stato pensi a saldare le imprese edili che hanno terminato le opere di ricostruzione, imprese che oggi fanno fatica ad accedere ai fondi per vedersi pagare i lavori ultimati. E' curioso che uno Stato talmente inefficiente da non riuscire neanche a pagare i lavori già fatti per l'emergenza terremoto dei suoi cittadini, sia così veloce e prodigo nel risolvere problemi causati dalla criminalità organizzata del Nord Africa come è, appunto, il problema dell'invasione delle nostre coste. Non aggiungiamo scandali a scandali in questa malata Repubblica". "E non mi si venga a dire che la nostra comunità non è solidale. Ricordiamo gli aiuti dati ad Orsha in Bielorussia e a Bihac durante la guerra".
"Prima che qualche cretino dica che non siamo solidali, ricordo che il nostro territorio esprime oltre 130 associazioni e migliaia di volontari che - quotidianamente - si adoperano per gli altri. Proprio in questi giorni abbiamo raggiunto donazioni per 60mila euro per l'acquisto degli arredi della nostra nuova scuola antisismica, che inaugureremo il 10 settembre. Queste sono le emergenze attuali in cui siamo impegnati, non quelle indotte al nostro Paese dalla criminalità del Nord Africa. Il governo combatta i criminali e chi specula sulla pelle della povera gente, non offenda la nostra terra ferita".

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